30 maggio 2006

fioretti e promesse

che importanza date alla purificazione del gioco del calcio, ora possibile come mai prima? quanta importanza date alla punizione dei disonesti?
ma soprattutto che importanza date alla retrocessione della juve (in B, C, D, ECC!!)?

ora che i giudizi non sono ancora stati emessi e si vive solo di speranze e gufate, qui si raccolgono tutti i fioretti e le promesse per atti di ringraziamento verso una giustizia finalmente VERA!
che fareste in caso di lieta novella? ubriacature di massa, pellegrinaggi religiosi, viaggi mistici, feste in piazza, marce della pace o dell'orgoglio calcistico, quadrangolari di giubilo e quant'altro.

SCRIVETE QUI cosa siete disposti a fare per vedere la Ju*e punita, finalmente!

metro di giudizio

Tifosi che sbagliano i calcoli
di Paolo Ziliani
29/5/2006

Che peccato non poter parlare dello scandalo della Cupola del Pallone senza che il tifo entri a minare la discussione. La cosa più frustrante – oggi che il calcio è davanti ad una svolta epocale – è che di tutto questo si parli non tra persone che condividono un senso etico comune e si sentono offese se questo senso etico viene calpestato (da chi, non dovrebbe avere importanza), ma tra persone che conoscono invece un unico senso di appartenenza, l’appartenenza ad una tifoseria. E così, il comportamento del tal dirigente viene considerato grave non tanto in base ad un meditato giudizio morale, ma perchè a compierlo è stato l’altro, l’avversario, il nemico. Triste, vero? Detto questo, ai tifosi della giu***tus che stanno esultando per il coinvolgimento sempre più pronunciato del Milan nello scandalo-intercettazioni – leggi lo strano contatto Paparesta-Galliani, i colloqui Galliani-Meani, le telefonate che Meani fa o riceve da Bergamo, Mazzei, Puglisi e via dicendo –, ai tifosi della giu***tus che già si abbracciano come a un gol di Del Piero sarebbe il caso di dire: calma e gesso, forse c’è una cosa che vi sfugge. La cosa che sfugge a molti – e soprattutto a chi si fa accecare dal tifo – è che la sola cosa che conterà, alla fine, sarà il METRO DI GIUDIZIO dei giudici. La sola cosa che conterà sarà capire se i giudici che sanzioneranno Moggi e Giraudo, Galliani e Meani, Della Valle e Lotito - e quindi la giu***tus, il Milan, la Fiorentina, la Lazio e via dicendo -, decideranno di usare la mano pesante oppure no. Perché la verità è questa: essendo evidente a tutti che la gamma delle colpe non è uguale per tutti e che la società più inguaiata (eufemismo), senza possibilità di paragoni è la giu***tus, la sola speranza del club bianconero è che i giudici decidano di non calcare la mano: a cominciare dagli altri, naturalmente. Se così non fosse, e se la Disciplinare e poi la Caf decidessero – facciamo un esempio - di mandare in B Lazio, Reggina e Fiorentina e di retrocedere il Milan al 5° posto estromettendolo dalla Champions League e privandolo del diritto di vedersi assegnare gli ultimi 2 titoli - che andrebbero meritatamente all’Inter -; se i giudici sportivi decidessero di usare la mano pesante con Lazio, Reggina, Fiorentina e Milan la domanda è: quale potrebbe essere la sanzione più congrua e adeguata per un club – la giu***tus - che ha addirittura architettato negli anni, nella persona dei suoi due massimi dirigenti Moggi e Giraudo, un sistema che i giudici della Procura di Napoli non hanno esitato a definire mafioso e di cui esistono decine e decine di prove grazie alle intercettazioni e ai rilievi sul successivo svolgersi dei fatti? Se la Fiorentina merita di andare in B per avere chiesto – dopo mille danneggiamenti – la protezione della Cupola nel finale di campionato ed essersi così salvata, in modo illecito, a spese di Brescia e Bologna, che punizione può mai spettare alla giu***tus? La quale giu***tus – sarà il caso di ricordarlo – aveva organizzato una Cupola mafiosa al più alto livello, con la connivenza di Federazione (il vicepresidente Mazzini), dirigenti arbitrali (i designatori Bergamo e Pairetto e il presidente dell’Aia, Lanese) e arbitri (un nome per tutti: De Santis), facendo scempio della regolarità dei campionati nei modi più inverecondi, addirittura andando a decimare – con 8 giorni di anticipo – le avversarie del turno successivo con l’uso scientifico di cartellini gialli e rossi che portavano i giocatori alla squalifica (25 squalificati pro-gi*ve nel 2004-05; e ammesso che a qualcuno possa interessare, 24 squalificati pro-gi*ve anche nel campionato da poco concluso, quello griffato-Mattei…); senza parlare delle cene di Moggi e Giraudo a casa-Pairetto, delle designazioni dettate da Moggi ai due designatori, del quarto uomo teleguidato via-telefono da Paolo Bergamo (è successo nientemeno che nella vergognosa Roma-giu***tus 1-2, arbitro Racalbuto, quarto uomo Gabriele), del plotone di arbitri e guardalinee al servizio permanente effettivo della Cupola (9 gli arbitri e 11 i guardalinee rinviati a giudizio finora), eccetera eccetera? Insomma, quel che molti non hanno realizzato è che l’indubbio aggravarsi della posizione del Milan – dopo la pubblicazione delle intercettazioni riguardanti Meani e Galliani – è un duro colpo non tanto per il Milan, quanto per la giu***tus. Perché se il Milan meriterà una punizione severa per il goffo affannarsi di Meani e Galliani dopo la rapina dei 3 punti di Siena-Milan 2-1 (per chi l’avesse dimenticato, la Cupola designa il guardalinee Baglioni, gli affida la missione di danneggiare il Milan e colpisce nel segno: gol regolarissimo annullato a Shevchenko sull’1-0 per il Milan, la gi*ve che raggiunge il Milan in classifica e alla fine – sono i giudici a raccontarlo – gli affiliati alla Cupola che si fanno i complimenti a vicenda per la riuscita della missione); se il Milan meriterà una punizione severa per tutto questo, non osiamo immaginare quale sarà, un altr’anno, il campionato in cui la giu***tus verrà mandata a giocare. Quando si dice la legge del contrappasso.

29 maggio 2006

capello: più cretino o ju**ntino?

Capello disse: Moggi è stato solo superficiale, la Ju*e resterà in A solo punti di penalizzazione..

MA è SCEMO? ma dove ha vissuto?
Dite cosa ne pensate!